Dato che le sagome si deteriorano nel tempo a causa dell’uso è sempre stato necessario gestirle con attenzione.
Inizialmente, l’A.S.D. ha avuto delle difficoltà: siamo partiti con un numero ridotto di sagome, quasi tutte di scarsa qualità e per la prima gara abbiamo persino dovuto affittarne alcune non avendo i soldi per acquistarle.
Di anno in anno la situazione è migliorata, il numero delle sagome è andato crescendo e recentemente abbiamo iniziato a scegliere sagome di maggior qualità (di conseguenza più costose).
Oggi abbiamo sagome sufficienti per organizzare le gare. Proprio per proteggere l’investimento, non le utilizziamo tutte subito, ma le teniamo in magazzino come scorta e per l’alternanza in campo. Lo scopo è quello di poter rinnovare le sagome più vecchie con quelle nuove, come abbiamo potuto fare in parte anche quest’anno grazie alla cura degli anni precedenti.
La gestione annuale (manutenzione, sistemazione e stoccaggio) rientra nel lavoro di cura del campo ed è garantita in primis dal Consiglio Direttivo, dai Capicaccia e dai Direttori di Gara oltre che dal volontariato dei soci.