Benvenuti nella sezione dedicata alle Domande Frequenti (FAQ) dell’ASD Arcieri Valle d’Agno!
Abbiamo deciso di raccogliere e rispondere apertamente alle domande più comuni e alle considerazioni sollevate dai soci per tre ragioni fondamentali:
- Massima trasparenza e chiarezza: vogliamo eliminare ogni dubbio o incomprensione sulla vita della nostra Compagnia. Qui trovi spiegazioni chiare sulle nostre scelte, dalla destinazione dei fondi raccolti con le gare annuali e alla gestione del campo, garantendo la massima trasparenza.
- Valorizzazione del contributo collettivo: ogni osservazione è importante come l’impegno di tutti, specialmente dei volontari, elementi cruciali per la crescita della nostra ASD.
- Disponibilità del Consiglio: queste FAQ coprono i temi in questo momento più sentiti, ma i membri del Consiglio sono sempre a disposizione! Se avete altre domande o considerazioni su qualsiasi argomento non trattato, o per “varie ed eventuali”, potete contattarci in qualsiasi momento.
Con la speranza di aver risposto in modo esauriente a tutte le vostre domande, vogliamo sottolineare un concetto fondamentale: l’ASD Arcieri Valle d’Agno siamo tutti noi, tutti assieme.
Il Consiglio Direttivo si impegna a garantire la trasparenza, a organizzare eventi per il beneficio di tutti (anche quello economico) e a gestire al meglio le risorse. Tuttavia, il mantenimento di un campo curato e la vitalità delle nostre attività dipendono dal contributo attivo e concreto di ogni singolo socio.
Assumersi la responsabilità di dedicare anche solo una piccola parte del proprio tempo alla manutenzione, all’organizzazione di eventi minori, o semplicemente mantenendosi informati, è ciò che trasforma la nostra Associazione in una vera comunità sportiva.
Vi invitiamo a considerare le risposte di questa sezione non come punti fermi, ma come un invito a partecipare. Il Consiglio resta sempre a completa disposizione per chiarimenti, suggerimenti o per discutere di qualsiasi altro argomento non trattato. La vostra voce e il vostro impegno sono il futuro della nostra compagnia.
Nella nostra Associazione Sportiva Dilettantistica, l’organizzazione si basa su una struttura ben definita, che include sia ruoli obbligatori per legge sia figure operative essenziali. I ruoli obbligatori (Organi Essenziali), stabiliti dal Codice Civile e dalla normativa sulle ASD, sono tre e rappresentano la base legale dell’associazione: Oltre a questi, il nostro Statuto prevede ruoli operativi come il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere (questi ultimi due ruoli possono essere ricoperti da persone diverse, ma possono anche essere gestiti da un’unica persona), entrambi cruciali per la gestione amministrativa e contabile. Inoltre nella nostra compagnia, abbiamo figure chiave come i Capicaccia e i Direttori di Gara, che sono fondamentali soprattutto per la sicurezza in campo. Abbiamo gli Istruttori (Tecnici) che ad oggi hanno contribuito in modo molto importante alla crescita della nostra compagnia, effettuando i corsi di tiro con l’arco. Il Comitato Ricreativo è nato a marzo 2025 dall’idea di un socio e oggi è un gruppo regolamentato e un supporto pratico al Consiglio Direttivo dell’ASD e agli organizzatori di eventi. Il suo scopo principale è quello di aiutare nella gestione e nell’organizzazione delle varie iniziative ricreative dell’associazione. In pratica, il Comitato Ricreativo della compagnia ad oggi è stato di aiuto nella gestione dei ristori, prima, durante e dopo alcuni eventi. Ha contribuito anche alla gestione dell’abbigliamento per la compagnia, magliette e felpe. Si sta occupando anche della comunicazione interna sociale: la comunicazione sui social media e del sito (pubblicazione di risultati, ringraziamenti, annunci, ecc.). Infine, il ruolo più importante per il campo resta il Socio Volontario: non è una carica, ma la base che permette la continuità di tutte le attività. La partecipazione attiva dei soci è cruciale per la vita dell’associazione. Senza di voi, l’ASD non può funzionare né crescere. Innanzitutto, la vostra presenza all’Assemblea Annuale è un obbligo dettato dalle ragioni legali e statutarie. L’Assemblea è l’organo più importante, e la partecipazione è necessaria per dare validità legale alle decisioni prese, come l’approvazione del bilancio o l’elezione del Consiglio Direttivo. Ricordiamo che le autorizzazioni per organizzare le gare vengono approvate in Assemblea e che l’organizzazione di un evento del campionato triveneto ha molteplici finalità. La maggior parte degli introiti delle gare (tolte le spese) finora è servito per comprare nuove sagome, battifrecce ed attrezzature per tenere in ordine il campo (come tagliaerba e decespugliatore) e altro materiale tecnico. Dato che le sagome si deteriorano nel tempo a causa dell’uso è sempre stato necessario gestirle con attenzione. Inizialmente, l’A.S.D. ha avuto delle difficoltà: siamo partiti con un numero ridotto di sagome, quasi tutte di scarsa qualità e per la prima gara abbiamo persino dovuto affittarne alcune non avendo i soldi per acquistarle. Di anno in anno la situazione è migliorata, il numero delle sagome è andato crescendo e recentemente abbiamo iniziato a scegliere sagome di maggior qualità (di conseguenza più costose). Oggi abbiamo sagome sufficienti per organizzare le gare. Proprio per proteggere l’investimento, non le utilizziamo tutte subito, ma le teniamo in magazzino come scorta e per l’alternanza in campo. Lo scopo è quello di poter rinnovare le sagome più vecchie con quelle nuove, come abbiamo potuto fare in parte anche quest’anno grazie alla cura degli anni precedenti. La gestione annuale (manutenzione, sistemazione e stoccaggio) rientra nel lavoro di cura del campo ed è garantita in primis dal Consiglio Direttivo, dai Capicaccia e dai Direttori di Gara oltre che dal volontariato dei soci. Ci sono ostacoli logistici, di tempo e di risorse che impediscono l’organizzazione di più iniziative. L’ostacolo principale è quasi sempre la disponibilità dei volontari, molti lavorano e hanno famiglia e a volte subentrano problematiche personali che non è possibile trascurare. Ogni iniziativa assorbe energie e tempo dei soci più attivi e del Consiglio che senza una maggiore disponibilità di altri soci volontari, diviene difficile gestirne l’organizzazione, la supervisione e la sicurezza di eventi aggiuntivi. La cura e la manutenzione costante del campo (tagliare l’erba, pulire, sistemare) in modo continuativo, dipendono totalmente dall’impegno dei soci volontari. Questo significa che, non essendoci figure pagate, il campo è curato solo quando i soci hanno tempo e disponibilità per dedicarsi a queste attività. Quando i volontari “più presenti” si assentano o hanno altri impegni (lavorativi e familiari), il lavoro da fare si accumula e il campo appare trascurato, perché la quantità di sforzi costanti richiesti (soprattutto nei mesi caldi) supera la disponibilità delle persone attive in quel determinato momento. A questo si aggiunge un problema pratico: il campo è spesso umido e fangoso di natura e per via delle piogge. Questo fatto, specialmente in primavera/estate, fa crescere l’erba e la vegetazione molto più in fretta. Di conseguenza, ogni lavoro fatto dai volontari viene vanificato rapidamente, rendendo necessaria una presenza ancora più costante per tenerlo pulito. Chi si deve occupare di questo? Come già sottolineato, la gestione e la cura del campo si basa interamente su iniziative del volontariato di alcuni soci. È importante sapere che essendo una A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica), per statuto e regole fiscali, non si possono pagare i soci per la manutenzione. Il lavoro deve essere volontario. Per questi motivi, e visto che i benefici di un campo ben tenuto vanno ai frequentatori, la responsabilità di partecipare alla manutenzione spetterebbe idealmente a tutti i soci. Si potrebbe pagare una ditta o una persona esterna? Finora, questa idea non è stata considerata perché i costi sono troppo alti per l’ASD. Tuttavia, la crescita dell’associazione in futuro potrebbe aprire anche a questa alternativa per un determinato periodo dell’anno. Questi incontri e stage sono stati organizzati per due motivi principali: In sintesi: li facciamo per aumentare la visibilità dell’ASD e per migliorare costantemente anche le nostre competenze. La quota Compagnia (ex quota campo) che versate, finora è l’unica voce del tesseramento alla nostra associazione . È essenziale capire che questa quota è stata suddivisa per coprire tutti gli elementi fondamentali che permettono all’ASD di operare legalmente e di mantenere la struttura fra cui: Abbiamo poi le quote obbligatorie, di tesseramento per Fiarc e Fidasc I versamenti per le quote FIDASC e/o FIARC che sono fondamentali per essere riconosciuti e affiliati per poter fare gare, eventi, ecc.. da altre compagnie. Per vedere come sono suddivise consultare la tabella nell’area dedicata. In sintesi, quota di tesseramento copre innanzitutto gli obblighi legali (Federazioni e assicurazione) e i costi fissi, per poi finanziare gli investimenti diretti che rendono possibile la pratica sportiva per tutti i soci.
01 Quali sono i ruoli essenziali all’interno della nostra A.S.D.?
02 Per quale motivo è essenziale che i soci partecipino all’assemblea annuale?
03 Quali sono le ragioni principali per cui la Compagnia si concentra sull’organizzazione della Gara FIARC annuale?
Sebbene sia essenziale garantire un ritorno economico per la Compagnia, lo scopo principale è quello di favorire l’integrazione e la collaborazione tra i soci della nostra Associazione Sportiva Dilettantistica a quelli di altre realtà. Questo scambio è cruciale per la sopravvivenza del campionato regionale, offrendo la possibilità a tutti i soci ad un confronto costruttivo e divertente, in una visione condivisa con altre ASD.
Cosa succederebbe se le compagnie non organizzassero più gare? Solo lavorando insieme possiamo garantire che il nostro campionato continui a crescere evitando l’isolamento e la chiusura di molte Compagnie.
Va inoltre ricordato che senza l’ausilio dei volontari (soci non pagati) potrebbe non essere economicamente vantaggioso organizzare una gara Fiarc o Fidasc che sia.
Il beneficio di organizzare gare va a tutti i soci, anche a chi non ha contribuito attivamente all’organizzazione. Inoltre l’evento dà la possibilità ad alcuni soci, di partecipare ad una gara vicino a casa.
È importante sottolineare che la nostra associazione, partita con risorse minime, ha raggiunto questi traguardi grazie all’impegno dei soci volontari che si dedicano tutt’oggi con passione alla crescita della nostra Compagnia.
04 A cosa è destinato l’eventuale ritorno economico generato dall’evento delle gare effettuate e in che modo questi fondi vengono reinvestiti nella Compagnia?
Di riflesso inoltre l’organizzazione di una gara FIARC rende possibile la diminuzione della quota iscrizione alla Federazione per l’anno successivo, alleggerendo l’onere economico a tutti i soci.
In sintesi, i proventi delle gare sono stati, in questi primi tre anni, la principale fonte che ha alimentato la crescita della nostra ASD e migliorato l’esperienza di tiro per tutti.
05 Come vengono gestite le sagome durante l’anno?
06 Come mai non vengono organizzate più iniziative (come gare sociali, incontri, eventi, ecc..) per i soci che frequentano il campo regolarmente?
07 Come mai troviamo a volte il campo trascurato? Chi si deve occupare di questo?
08 Per quale motivo vengono fatti stage o incontri con scuole e altre associazioni?
09 Cosa copre la quota di iscrizione/tesseramento annuale?